Nel 2015 sono successe parecchie cose interessanti nel mondo dei libri, in Italia e nel resto del mondo: grandi acquisizioni e fusioni tra case editrici, successi di libri che nessuno aveva previsto e fenomeni controintuitivi, come la ripresa dei libri di carta e la crisi degli ebook. Questi sono i dieci fatti più rilevanti scelti dal Post – che da qualche mese ha una nuova sezione libri, e così facciamo undici.

Mondadori ha comprato Rizzoli
È probabilmente l’avvenimento editoriale più rilevante degli ultimi anni in Italia e riguarda due delle case editrici italiane più importanti, che controllano altri editori. L’acquisto – di cui si parlava da mesi – è stato ufficializzato il 4 ottobre al costo di 127,5 milioni di euro. Il nuovo gruppo editoriale vale circa il 40 per cento del mercato librario italiano, una concentrazione che l’Antitrust potrebbe giudicare in contrasto con le attuali norme su monopoli e “posizioni dominanti”, rendendo di fatto obbligatoria la cessione da parte di RCS Libri o Mondadori di alcuni dei loro marchi editoriali. Del nuovo assetto societario si sa ancora pochissimo, in molti hanno criticato la scelta di Mondadori perché porta il mercato del libro italiano a restringersi: il nuovo gruppo rischia di diventare un “transatlantico in una pozzanghera“. Tra le conseguenze ci sono state l’uscita di Adelphi dal gruppo e le dimissioni di Elisabetta Sgarbi da direttrice editoriale di Bompiani (controllata da Rizzoli) per fondare la casa editrice La Nave di Teseo. Tra gli autori che lasciano Bompiani ci sono Umberto Eco, Sandro Veronesi, Furio Colombo, Pietrangelo Buttafuoco e Mauro Covacich.

Google può copiare tutti i libri che vuole
Google ha vinto a ottobre la causa contro la Authors Guild – la più importante associazione di autori americani – che chiedeva un risarcimento per i libri protetti dal copyright scannerizzati da Google nell’ambito del progetto Google Libri. L’obiettivo del progetto è rendere disponibili in rete tutti i libri in tutte le lingue. La causa era iniziata nel 2005 sotto forma di class action, cioè come azione collettiva nei confronti di Google: gli autori pretendevano 750 dollari per ogni libro copiato più altri 750 di danni. In caso di sconfitta Google aveva calcolato un danno di 3 miliardi di dollari. La sentenza è stata emessa il 16 ottobre dalla seconda Corte d’Appello di New York.

La prima libreria fisica di Amazon
Il 3 novembre Amazon ha aperto a Seattle Amazon Books, la sua prima libreria non virtuale. Vende circa seimila titoli, tutti selezionati in base alle votazioni e agli ordini dei clienti di Amazon, alle valutazioni dei suoi curatori e alla popolarità su Goodreads, un social network dedicato ai libri di proprietà di Amazon. L’apertura coincide con una fase calante delle vendite degli ebook negli Stati Uniti e con la crescita delle vendite delle librerie non virtuali, in particolare di quelle indipendenti.

Il successo dei libri da colorare
Il libri da colorare per adulti sono stati una delle mode editoriali del 2015: permettono di rilassarsi concentrando l’attenzione su un compito semplice e ripetitivo. In Francia, Regno Unito e Stati Uniti gli albi da colorare per adulti hanno venduto milioni di copie, superando anche i libri di cucina. Negli Stati Uniti i libri da colorare e quelli scritti dagli youtube sono i principali responsabili dell’aumento delle vendite dei libri di carta. Se volete rilassarvi anche voi, qui ne trovate dieci consigliati dal Post.

La ripresa di Waterstones, che non vende più kindle
Nel 2015 Waterstones, la più grande catena di librerie del Regno Unito, ha ripreso a fare profitti per la prima volta dalla crisi finanziaria del 2008, grazie ai cambiamenti introdotti da James Daunt, amministratore delegato dal 2011. Il merito è soprattutto delle vendite dei libri di carta, su cui Daunt ha puntato molto accantonando i lettori digitali che da ottobre non vengono più venduti in nessuna libreria del gruppo. Il 2015 è stato anche l’anno di crisi degli ebook: negli Stati Uniti le vendite sono calate più del 10 per cento. Il successo degli ebook è stato sostituito dal diffondersi degli audiolibri, che però in Italia stentano a ingranare.

La crescita delle librerie indipendenti
Secondo un rapporto di Nielsen BookScan, il 2015 è stato un anno positivo per le librerie indipendenti italiane, cioè quelle che non appartengono a catene o grandi gruppi, e che in Italia sono più di duemila: rispetto al 2014 sono aumentate sia le copie di libri che hanno venduto (+2,3 per cento) sia il valore del libri venduti (+1,9 per cento), molto meglio rispetto alle catene di librerie e alla grande distribuzione (supermercati e autogrill). Sul Post abbiamo spiegato come funziona una libreria indipendente – una in particolare – con tutti i meccanismi, spesso poco noti, fondamentali per gestirla.

Il nuovo romanzo di Harper Lee
A luglio la casa editrice Harper Collins ha pubblicato Go, set a watchman, il nuovo e molto atteso libro di Harper Lee, la famosa autrice americana di Il buio oltre la siepe. Il libro – pubblicato in Italia da Feltrinelli a ottobre, con il titolo Va’, metti una sentinella – ha avuto un successo notevole negli Stati Uniti: ha venduto oltre un milione di copie ed è stato il libro con il numero di prenotazioni più alto della storia della casa editrice, una delle più grandi al mondo. L’uscita del libro è stata anticipata da alcune polemiche, e seguita dagli scarsi apprezzamenti da parte dei critici: la fama del romanzo è legata più alla notizia della sua pubblicazione che al valore letterario. Tra gli altri libri più attesti e discussi dell’anno c’è anche Purity, di Jonathan Franzen.

Il caso Elena Ferrante
Elena Ferrante – il nome d’arte della scrittrice o dello scrittore di cui non si conosce l’identità – è stato l’autore di cui si è più parlato nel 2015. La sua tetralogia napoletana – pubblicata dalla casa editrice indipendente E/O – ha venduto negli Stati Uniti per oltre un milione e 200 mila euro, ed è stata apprezzata dai critici letterari di tutti i maggiori giornali e siti di news. L’enorme successo negli Stati Uniti è stato attribuito da qualcuno alla traduzione di Ann Goldstein, mentre altri ne hanno criticato le copertine, dicendo che sono intenzionalmente brutte e kitsch. In Italia il caso editoriale dell’anno” è invece Sette brevi lezioni di fisica del fisico Carlo Rovelli, un libriccino con la copertina color carta da zucchero, di appena 88 pagine, che parla di fisica, costa 10 euro, ha avuto una prima tiratura di appena tremila copie, ma ne ha vendute 300mila in Italia e già 100 mila nel Regno Unito.

Tutti leggono Hemingway dopo gli attentati Parigi
Nelle settimane successive agli attentati di Parigi del 13 novembre, il libro più venduto in Francia su Amazon è stato Festa mobile, il romanzo autobiografico scritto da Ernest Hemingway e che racconta la sua vita a Parigi negli anni Venti. Dopo che una signora parigina di 77 anni ha esortato a leggerlo in un’intervista in tv, il libro è diventato rapidamente un modo per rendere omaggio alle persone uccise e ferite nell’attentato, una sorta di rivendicazione dei sentimenti dei parigini – la libertà, l’individualismo, il piacere e la gioia per la vita – descritti e celebrati nel libro.

Il successo di La ragazza del treno
Il libro di Paula Hawkins è stato il più venduto sul sito italiano di Amazon nel 2015, oltre che nel resto del mondo: alcuni dati parlano di oltre di 6 milioni e mezzo di copie in totale. La ragazza del treno è appartiene alla “narrativa di genere”, cioè quella in maggior espansione in tutto il settore editoriale: romanzi lunghi e molto scorrevoli, solitamente fantasy, gialli, thriller o rosa. Il libro ha avuto un tale successo che un altro romanzo pubblicato due anni fa con un titolo molto simile ha venduto 30mila copie, ingannando involontariamente i lettori. (ilpost.it)

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