A partire dal 4 novembre sarà disponibile in libreria il volume Il Traduttore di Angelo Marinoni. «Sergio professore e traduttore, nel corso di un inverno cerca di capire se il microcosmo che si è creato, o che gli è cresciuto intorno, sia veramente quello con il quale vuole convivere. La narrazione – si legge in quarta di copertina – è ambientata fra Alessandria e Alba alla fine degli anni 50 e il tema del viaggio come via di fuga intellettuale oltre che fisica è la weltanshauung esistenziale di Sergio che trova nei particolari del quotidiano e nel suo amore per la ferrovia l’ancora che lo tiene legato alla vita. Il mondo ferroviario è, infatti, piu’ coprotagonista che coreografia e i panorami della Langa e delle pianure del Basso Piemonte sono elementi a lui inevitabilmente legati. Non c’è una storia d’amore, ma un aneddoto amoroso che arricchisce il percorso narrativo e consente di definire i contorni degli importanti compagni di viaggio di Sergio: l’amico di sempre, la donna che poteva essere della vita e un prete che diventa un punto di riferimento mai veramente religioso. Sono le pietre di Langa, i treni che si susseguono sulla ferrata come i giorni, i ricordi dell’infanzia alessandrina, la difficoltà a individuare i propri obiettivi i temi che si susseguono nella vicenda dove i quattro personaggi, molto diversi fra loro, compenetrano le loro esistenze legandosi vicendevolmente fino alla conclusione che porta l’introspezione di Sergio a convergere su un risultato».

Angelo Marinoni è nato a Genova nel 1974, cresciuto ad Alessandria e risiede a Maranzana, piccolo paese fra Alessandria e Nizza Monferrato. Opera nel mondo del trasporto passeggeri fra Piemonte e Lombardia. Accompagna all’interesse per la letteratura la divulgazione e lo studio del mondo ferroviario tramite riviste di settore, la rete e realtà associazionistiche. Per i tipi di GalassiaArte ha pubblicato una silloge poetica “dalle colline agli scogli di Levante”, collabora con il blog di politica e cultura “Appunti Alessandrini”.

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