Arriva in libreria – il 30 giugno – “Vuoti a rendere” di Caterina Calvio, al suo secondo volume con Enter. «Nella crescita – si legge in quarta di copertina -, risulta primaria la costruzione e il rafforzamento della propria identità: l’alcool permette di diventare e di sentirsi adulti facendo ciò che gli adulti fanno […]. Per molti adolescenti il consumo di alcool, anche smodato, rimane uno dei modi più facilmente accessibili e culturalmente accettati per realizzare una qualche forma di esplorazione e sperimentazione, in cui è anche contemplata una certa dose di trasgressione verso il mondo adulto. Poiché l’alcool è parte integrante della cultura adulta, la trasgressione non può realizzarsi attraverso il consumo in sé, ma oltrepassando i limiti socialmente accettati. Emanciparsi dalla propria famiglia d’origine è difficile e lo è ancor di più se i genitori non sono preparati ad accettare con equilibrio i cambiamenti dei loro figli ed a modificare i loro schemi educativi».

Caterina Calvio (cl. 82), volontaria di Croce Rossa Italiana dal 2000. Laureata in Scienze dei Servizi Sociali, presso l’Università degli Studi del Molise, ha prestato servizio come assistente sociale presso il Centro di Accoglienza e Richiedenti Asilo (C.A.R.A.) di Borgo Mezzanone (FG).

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